DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO SECONDO IL DOTT. MOZZI

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Piero Mozzi al mercatino  di  Appiano

DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO “ZERO” SECONDO IL DOTT. MOZZI

 

La dieta del gruppo sanguigno 0, secondo il Dott. Mozzi, prevede la distinzione tra alimenti considerati benefici, che possono essere consumati senza problemi, alimenti neutri, che sono meno validi rispetto ai primi, ma ammessi nell’alimentazione, e alimenti nocivi, che risulterebbero dannosi per l’organismo e che, quindi, dovrebbero essere evitati. Le persone con gruppo sanguigno 0 dovrebbero evitare gli alimenti che contengono glutine, perché le lectine di questa proteina interferiscono con l’attività dell’insulina e di conseguenza rallentano il metabolismo. Tutto questo può causare, nel corso del tempo, un aumento del peso corporeo e l’insorgenza di alcune patologie, come il diabete.

 

CARNE

 

Secondo il Dott. Mozzi, le proteine della carne sono essenziali per garantire il corretto funzionamento dell’organismo di coloro che hanno il gruppo sanguigno 0. Sarebbero proprio queste sostanze nutritive a determinare l’energia fisica e mentale.

Le proteine della carne servirebbero a combattere ansia, depressione e insonnia, stanchezza cronica e malattie autoimmuni. Inoltre rappresenterebbero una misura importante per combattere l’obesità, perché permetterebbero di bruciare i grassi in maniera più proficua.

Il Dott. Mozzi consiglia di mangiare:

 

agnello

manzo

montone

vitello

cuore e fegato, purché non siano di maiale

 

Sarebbero da evitare le carni affumicate e quelle fritte.

Inoltre è meglio non ricorrere all’abbinamento carne-cereali.

 

PESCE

 

Il pesce contiene acidi grassi omega 3, che si dimostrano efficaci contro le malattie infiammatorie e quelle autoimmuni. Inoltre, poiché il pesce contiene iodio, è fondamentale per assicurare la salute della tiroide.

 

Chi ha il gruppo sanguigno 0 e non mangia carne dovrebbe consumare i seguenti pesci:

 

– merluzzo

– aringa

– luccio

– salmone

– sardine

– sgombro

– sogliola

– trota

– pesce spada

 

Meglio il pesce al naturale e non quello in scatola.

Da evitare il pesce fritto e affumicato.

 

LATTICINI

 

L’organismo di chi ha un gruppo sanguigno 0 non riuscirebbe a metabolizzare bene il latte e i derivati, che quindi non dovrebbero essere compresi nell’alimentazione tipica di questa dieta. Il latte e i formaggi rappresenterebbero la causa di infiammazioni, di fatica e sarebbero responsabili di un’eccessiva produzione di muco.

Il Dott. Mozzi ritiene che i latticini sarebbero responsabili dello sviluppo di molti tumori, come quello al seno, quello all’utero e all’ovaio e quello alla prostata.

 

Alcuni latticini, come per esempio la mozzarella, possono essere tollerati dall’organismo, se consumati soltanto ogni tanto.

 

LEGUMI

 

Si possono sfruttare le proprietà benefiche di alcuni legumi, che contengono una certa quantità di carboidrati. Tuttavia, a differenza di quanto accade consumando i cereali, non determinano l’aumento di peso, l’instaurarsi di picchi della glicemia, della pressione e del colesterolo.

I legumi possono sostituire anche la pasta e possono essere utilizzati per preparare il pane o prodotti da forno.

Gli alimenti benefici, fra i legumi sono

 

–  la soia rossa e

– fagioli dell’occhio.

 

Gli alimenti neutri:

 

– i ceci

– i fagioli neri e rossi

– i borlotti

– le fave

– i fagiolini

– i piselli

 

I legumi nocivi sono costituiti da:

 

– borlotti secchi

– fagioli bianchi di Spagna

– lenticchie

 

Non andrebbero abbinati i legumi con i latticini, la frutta e i cereali.

 

CEREALI

 

Tutti i cereali, e in particolare quelli che contengono glutine, dovrebbero essere evitati da chi ha il gruppo sanguigno 0.

Fra tutti il peggiore è considerato il frumento, ma anche mais, orzo e kamut potrebbero avere effetti negativi sulla salute: il rallentamento del metabolismo con conseguente aumento del peso corporeo, della pressione, della glicemia e del colesterolo.

Non esistono cereali benefici per il gruppo 0.

 

I cereali neutri sono:

 

grano saraceno

miglio

quinoa

riso

amaranto

 

SEMI E FRUTTA SECCA

 

La frutta secca e i semi sono una fonte rilevante di acidi grassi omega 3 e omega 6, di vitamine e di sali minerali. Possono essere consumati a colazione o come spuntino.

Secondo il Dott. Mozzi, mangiare 2 o 3 mandorle o nocciole si rivela utile per combattere la tosse, il mal di testa e il naso tappato. Non bisogna, però, esagerare, per non determinare l’insorgenza di infiammazioni alle emorroidi ed herpes labiale.

 

VERDURA

 

Le verdure sono importanti perché aiutano l’organismo a contrastare l’insorgenza di molte malattie, soprattutto in campo preventivo. Ogni pasto andrebbe accompagnato con un po’ di verdure crude. E’ consigliabile consumare verdure a foglia verde, ricche di vitamina K, per contrastare i problemi di coagulazione del sangue.

 

Sono considerati alimenti benefici:

 

– carciofi

– cavolo

– verza

– cicoria

– patate

– cipolla

– porro

– spinaci

– zucca

 

Sarebbero, invece, alimenti nocivi:

 

cavolfiore

cavolo rosso

mais

melanzane

cavolini di Bruxelles

 

Sono alimenti neutri:

 

– asparagi

– cetriolo

– finocchio

– funghi

– germogli di soia

– lattuga

– peperone

– pomodoro

– radicchio

– sedano

– zenzero

– zucchine

– scalogno

– ravanelli

– rucola

 

MENU

 

Vediamo un esempio di menu che possono seguire le persone con gruppo sanguigno 0.

 

Colazione: 2 uova con pancetta, 3-4 nocciole e qualche seme di girasole.

 

Pranzo: 150 grammi di insalata di mare oppure qualche fetta di bresaola.

 

Cena: 150 grammi di fettine di vitello accompagnate da spinaci o verdure crude a piacere. Oppure 100 grammi di polpettine di carne con carciofi e zucca.

 

 

DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO A, SECONDO IL DOTT. MOZZI

 

La dieta del gruppo sanguigno A, secondo il Dott. Mozzi, prevede la limitazione della carne e l’esclusione dei latticini.

Chi ha questo gruppo sanguigno avrebbe, secondo l’ideatore di questa dieta, una maggiore predisposizione allo sviluppo di malattie cardiache e del diabete.

Inoltre i soggetti con gruppo A avrebbero anche una certa tendenza allo sviluppo di maggiori livelli di cortisolo, l’ormone che inibisce alcune funzioni del corpo non indispensabili nel breve tempo. In particolare si avrebbe una produzione in eccesso di questo ormone in risposta allo stress.

Per questo motivo le persone con gruppo sanguigno A dovrebbero seguire un’alimentazione che sia di aiuto nel tenere bassi i livelli di cortisolo, oltre a sperimentare le possibilità offerte, ad esempio, dagli esercizi per il rilassamento.

 

CARNE

 

Un alimento che le persone con gruppo sanguigno A dovrebbero limitare è la carne, perché, secondo il Dott. Mozzi, questi soggetti non avrebbero un apparato digerente adatto a digerire in modo corretto le proteine della carne, soprattutto di quella rossa. Per questo motivo non ci sono degli alimenti benefici appartenenti a questa categoria.

 

Sono alimenti neutri:

 

– il pollo

– il tacchino

– la faraona

 

Secondo l’ideatore di questa dieta, gli insaccati sono tra gli alimenti più dannosi, perché contengono nitriti, un fattore di rischio in più per lo sviluppo del tumore allo stomaco nei soggetti che hanno succhi gastrici poco acidi.

Le persone con gruppo A possono evitare il consumo di carne, sostituendo quest’ultima con le uova e il pesce, che hanno proteine e grassi più digeribili.

 

PESCE

 

Un alimento che può essere consumato, anche se con alcune eccezioni, è il pesce, che rappresenta una buona fonte di acidi grassi e di vitamine utili per garantire le corrette funzionalità di tutto l’organismo. Il pesce contiene infatti omega 3, acidi grassi importanti per il nostro corpo, grazie alle proprietà benefiche nei confronti del sistema cardiovascolare. Inoltre questi alimenti hanno un’importante azione antinfiammatoria, che risulta utile in caso di malattie infiammatorie croniche.

 

Via libera, quindi, a:

 

– carpa

– cernia

– lumache di terra

– salmone non affumicato

– merluzzo

– persico

– sardine

– sgombro

 

Esistono, però, alcune eccezioni. Si tratta dei pesci che contengono lectine che possono risultare dannose per l’organismo.

 

in particolare sono ad esempio da evitare:

 

– acciuga

– anguilla

– aragosta

– caviale

– cozze

– gamberi

– nasello

– orata

– ostriche

– polipo

salmone affumicato

– molluschi

 

LATTICINI E UOVA

 

Le persone con gruppo sanguigno A dovrebbero evitare il consumo di latticini, perché favorirebbero la produzione di muco nell’apparato respiratorio. Quindi in particolare questi alimenti dovrebbero essere evitati dai soggetti che hanno problemi di allergie respiratorie, tosse, asma, bronchite, sinusite e raffreddori. Inoltre consumare quotidianamente questi prodotti, secondo l’ideatore della dieta potrebbe causare infiammazioni all’interno e compromettere la funzionalità del fegato e dei reni.

 

Le uova possono, invece, essere consumate, perché sono una buona fonte proteica.

 

Sono alimenti neutri:

 

– feta

– mozzarella magra

– ricotta di mucca

– ricotta di capra

– yogurt di capra

 

Sono alimenti dannosi, invece, tutti gli altri latticini, in particolare quelli stagionati e grassi.

 

CEREALI

 

Anche se l’alimentazione delle persone con gruppo sanguigno A può comprendere il consumo di cereali, questo non vuol dire che tutti i cereali siano benefici. Ad esempio, il frumento dovrebbe essere evitato, perché l’organismo non sarebbe in grado di tollerarlo, dato che si presenta come un acidificante dei tessuti muscolari. Il frumento, inoltre, sarebbe responsabile di una maggiore produzione di muco. Per questo motivo dovrebbe essere evitato da chi ha problemi respiratori e dagli individui allergici. Sono alimenti benefici l’amaranto e il grano saraceno.

 

Costituiscono, invece, degli alimenti neutri:

 

– amido di mais

– avena

– miglio

– riso

– quinoa

– tapioca

 

Sono alimenti dannosi e, quindi, da evitare:

 

– crusca di farro

– crusca di frumento

– crusca di kamut

– farro

– frumento

– fecola di patate

– germe di grano

-segale

– seitan

– muesli

– semola di grano duro

 

FRUTTA E VERDURA

 

Il consumo di verdura è fondamentale per le persone con gruppo sanguigno A.

Il Dott. Mozzi consiglia di mangiare possibilmente verdura di stagione e biologica.

Questi prodotti alimentari contengono vitamine, sali minerali, antiossidanti e acidi grassi importanti per la salute del nostro organismo. L’ideatore della dieta consiglia in particolare i funghi champignon, che contengono lectine con un’importante azione antitumorale, i broccoli e la verza, che hanno buone quantità di vitamine e antiossidanti che potenziano le funzionalità del sistema immunitario.

 

Si possono consumare liberamente:

 

– aglio

– carciofi

– carote

– cicoria

– cipolle

– porro

– prezzemolo

– spinaci

– verza

– zucca

 

Sono ortaggi dannosi, invece:

 

– cavolo cappuccio

– cavolo cinese

– cavolo rosso

– melanzane

– patate

– peperoncino

– pomodori

– peperoni

 

Anche la frutta è consigliata nell’alimentazione dei soggetti con gruppo A, perché è ricca di vitamine e antiossidanti.

E’ importante, però, non esagerare con il suo consumo, perché questi cibi contengono molto fruttosio, uno zucchero che potrebbe causare infiammazione se consumato eccessivamente.

Il Dott. Mozzi, in particolare, consiglia di consumare uno o due frutti al giorno, magari nelle prime ore della giornata.

 

Sono frutti permessi:

 

– albicocca

– fichi

– limoni

– mirtilli

– more

– pompelmo

– prugne

– uva sultanina

 

Sono, invece, da evitare:

 

– arance

– banane

– mandarini

– melone

– noce di cocco

– papaya

– rabarbaro cinese

 

MENU

 

Vediamo un esempio di menu che possono seguire le persone con gruppo sanguigno A.

 

Colazione: 100 grammi di frutta, un caffè o una tazza di tè senza zucchero.

 

Pranzo: 150 grammi di merluzzo alla griglia con radicchio oppure 150 grammi di petto di pollo con insalata di verdure miste.

 

Cena: 200 grammi di salmone non affumicato aromatizzato con limone. Zucchine, spinaci e carote.

 

 

DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO B SECONDO IL DOTT. MOZZI

 

La dieta del gruppo sanguigno B secondo il Dott. Mozzi è un programma dietetico che consentirebbe di eliminare gli effetti negativi dello stress e di ritrovare il corretto peso forma. Le persone con questo gruppo sanguigno dovrebbero seguire un’alimentazione che non preveda molte restrizioni, anche perché la dieta proposta da Mozzi in questo caso consente la scelta tra numerosi alimenti di origine vegetale e animale. Come nel caso degli altri regimi alimentari basati sul gruppo sanguigno, però, vanno evitati alcuni cibi che vengono considerati nocivi e dannosi per l’organismo.

 

CARNE

 

Le persone con il gruppo sanguigno B riuscirebbero a metabolizzare correttamente le proteine fornite dagli alimenti di origine animale.

 

Per questo motivo via libera alla:

 

– carne di agnello,

– di capretto e

– di coniglio.

 

Esistono, però, delle eccezioni, che riguardano ad esempio la carne di pollo, non adatta alle persone con gruppo B.

Il problema consiste nella presenza, in questa carne, della lectina, il cui consumo potrebbe causare nel corso del tempo disturbi al sistema circolatorio.

 

E’ possibile consumare, invece:

 

– la carne di tacchino.

 

Secondo il Dott. Mozzi:

 

le parti senza grassi dell’agnello e del montone

non darebbero problemi di salute, anche perché sono molto digeribili.

 

PESCE

 

Il merluzzo e il salmone, in particolare, possono essere consumati dai soggetti con gruppo sanguigno B.

Questi pesci, infatti, sono ricchi di grassi che apportano benefici al nostro organismo.

Inoltre in generale il pesce è una fonte di b, un nutriente importante il nostro corpo, perché favorisce il buon funzionamento dei nervi e dei tessuti.

 

Contengono lectine, e per questo motivo questi pesci non sono consigliati:

 

– l’aragosta

– i gamberetti

– i frutti di mare

 

Sono alimenti neutri

 

– l’orata

– il pesce spada

– il tonno

– la trota

– la triglia

 

LATTICINI

 

Chi ha il gruppo sanguigno B tollera abbastanza bene molti prodotti caseari.

 

Si possono consumare liberamente

 

– mozzarella

– ricotta magra

– latte vaccino scremato

– formaggio fresco magro

– formaggio di capra

– yogurt

– feta

 

Da evitare assolutamente tutti:

 

– i formaggi grassi e stagionati,

– il gorgonzola, e tutti i derivati,

– la panna

– il mascarpone.

 

LEGUMI

 

Anche i legumi possono essere adatti a chi ha il gruppo sanguigno di tipo B.

 

Gli alimenti positivi da consumare sono

 

– i fagioli bianchi di Spagna

i fagioli di Lima.

 

Sono legumi appartenenti al gruppo dei neutri

 

– i fagioli borlotti

– i fagioli rossi

– le fave

– i piselli

– la soia gialla e verde

 

I legumi da evitare  sonO:

 

– i ceci,

– i fagioli neri

– le lenticchie.

 

I cibi benefici appartenenti a questa categoria possono costituire dei sostituti validi dei cereali, per assumere una buona quantità di carboidrati e allo stesso tempo per ridurre la quantità di colesterolo e la glicemia.

Inoltre i fagioli consentono di fare il pieno di fibre, vitamine e sali minerali.

 

CEREALI

 

Per le persone con gruppo sanguigno B sono consigliati soprattutto i cereali che non contengono il glutine, che risultano più semplici da digerire.

 

Si possono consumare:

 

– la quinoa

– il miglio

– il riso integrale

 

ma meglio evitare di mangiarli dopo le ore 17.00, perché in questo periodo della giornata il metabolismo umano rallenta.

 

Il consumo di carboidrati durante il pasto serale potrebbe causare un aumento del colesterolo e del peso corporeo.

 

Da evitare assolutamente il frumento, perché contiene molto glutine, oltre alla lectina, che impedisce all’insulina di svolgere con successo la sua attività.

Anche la segale dovrebbe essere evitata, perché potrebbe causare nel corso del tempo problemi di circolazione.

 

VERDURE

 

Le verdure andrebbero consumate durante ogni pasto della giornata.

Il Dott. Mozzi consiglia di consumare verdure di stagione e di scegliere alimenti biologici. Questi alimenti sono importanti per il nostro organismo, perché forniscono un buon contenuto di vitamine, fibre e sali minerali.

 

Si possono mangiare tranquillamente:

 

la verza

– i broccoli

– i cavolfiori

– i cavolini di Bruxelles

 

che sono ottimi per favorire il funzionamento corretto del sistema immunitario.

 

Anche le cipolle possono essere inserite nell’alimentazione quotidiana, perché contengono l’antiossidante chiamato quercitina, che avrebbe un’attività antitumorale.

 

Per sostituire i cereali si possono mangiare le patate, che sono ricche di carboidrati e di vitamine del gruppo B.

 

Via libera anche alle:

 

– carote

– melanzane

– peperoni

-prezzemolo.

 

Da evitare:

 

– i carciofi

– la zucca

– le olive

– i pomodori

 

MENU

 

Vediamo un esempio di menu utile per chi vuole seguire questo regime alimentare.

 

Colazione: un bicchiere di latte, 2 fette biscottate con marmellata o miele oppure uno yogurt magro con un cucchiaino di miele e una tazza di tè. In alternativa una tazza di latte con caffè.

 

Pranzo: 100 grammi di carne di agnello ai ferri con verdure miste (come carote e cavolfiori) al vapore. In alternativa un’insalata con lattuga e 50 grammi di grana a scaglie, un frutto fresco. Oppure seppie alla marinara con verdure alla piastra e un filo di olio extravergine d’oliva.

 

Cena: 60 grammi di ricotta, spinaci e carote saltati in padella con poco olio e aromi. In alternativa 200 grammi di sgombri gratinati e insalata di radicchio rosso

 

 

DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO AB SECONDO IL DOTT. MOZZI

 

La dieta del gruppo sanguigno AB secondo il Dott. Mozzi prevede la suddivisione degli alimenti in categorie. Viene fatta una distinzione tra cibi benefici, che si possono consumare ogni giorno, alimenti neutri e cibi nocivi.

I primi sono quelli più digeribili e più nutrienti e non vanno utilizzati comunque in quantità eccessiva.

I secondi sono nutrienti, però sono meno validi degli alimenti benefici.

I cibi nocivi, invece, sono dannosi e per questo motivo andrebbero consumati il meno possibile, soprattutto da parte di chi soffre di patologie gravi. Vediamo in che cosa consiste questa dieta e qual è il menu da seguire quotidianamente.

 

Come dimagrire

 

Secondo gli esperti, l’apparato digerente di coloro che possiedono il gruppo sanguigno AB non sarebbe adatto al consumo di carne rossa, perché produrrebbe un livello di acidità gastrica non sufficiente per digerire questo tipo di cibo. Per questo il consumo di carne rossa rappresenterebbe un motivo di squilibrio del metabolismo.

Per dimagrire, coloro che hanno questo gruppo sanguigno non dovrebbero eccedere con il consumo della carne e dovrebbero basarsi sull’apporto di altre fonti proteiche, come,

 

per esempio:

 

– pesce

– legumi

– uova

 

Da evitare anche il consumo di:

 

– mais

– grano saraceno

– sesamo

-grano

 

Questi cibi, nel gruppo sanguigno AB, favorirebbero l’aumento del peso corporeo, riducendo l’efficienza dell’insulina.

Da evitare anche il consumo di carboidrati, di dolci e di zuccheri soprattutto dopo le ore 17,00 perché proprio in questo momento della giornata il metabolismo si trova soggetto ad un forte rallentamento.

 

I cibi che favorirebbero il dimagrimento sono:

 

– gli ortaggi a foglia verde,

– l’ananas,

– il tofu e

– il pesce.

 

VERDURE

 

Nella dieta del gruppo sanguigno AB trovano largo spazio le verdure, ricche di fibre, di vitamine e sali minerali e di antiossidanti.

 

In particolare sono consigliati:

 

– la verza

– il cavolo

– i broccoli

 

perché apportano vitamina C e sostanze che contrastano l’insorgenza di tumori.

 

I portatori del gruppo AB possono mangiare i pomodori in estate, perché essi forniscono il licopene, dal forte potere antiossidante.

Il Dott. Mozzi consiglia di consumare soltanto verdura di stagione e di evitare l’aglio, se si soffre di infiammazione all’apparato digerente.

Inoltre non si dovrebbe eccedere con il prezzemolo, che non andrebbe mai mangiato cotto.

 

CEREALI

 

Fra i cereali, la dieta del Dott. Mozzi prevede di evitare in particolare il frumento.

Secondo l’esperto, il consumo di questo cereale, se prolungato, potrebbe causare intolleranze e l’insorgenza di patologie autoimmuni e di altre malattie infiammatorie.

Il Dott. Mozzi sconsiglia il consumo di frumento, perché favorirebbe un’eccessiva produzione di muco, che renderebbe più gravi i problemi respiratori, le otiti e le sinusiti.

I cereali non andrebbero mangiati in particolare a cena.

 

Il riso e il miglio possono essere consumati con moderazione e ridotti se si soffre di patologie che interessano l’apparato cardiovascolare, diabete e colesterolo alto.

 

LATTE E DERIVATI

 

Secondo il Dott. Mozzi, i latticini rappresenterebbero la principale causa che esporrebbe al rischio di sviluppare il tumore al seno. Per questo i latticini andrebbero evitati. I prodotti caseari favorirebbero la produzione di muco e quindi sarebbero dannosi per l’apparato respiratorio.

 

Il latte e i latticini non andrebbero mai abbinati con carne, pesce e legumi.

 

Le uova si possono mangiare, secondo il Dott. Mozzi, perché rappresentano un’ottima fonte proteica e potrebbero essere consumate anche tutti i giorni, ma mai fritte nell’olio o nel burro.

 

LEGUMI

 

I legumi potrebbero sostituire i cereali, perché il loro consumo favorirebbe la perdita di grasso e sarebbe importante per ridurre i valori della glicemia, del colesterolo e della pressione del sangue.

 

In particolare, fra i legumi, sarebbero alimenti benefici:

 

– i fagioli borlotti

– le lenticchie verdi

 

Sarebbero cibi neutri:

 

– le lenticchie rosse

– i lupini

– i piselli

– i fagioli cannellini

– la soia verde e gialla

 

Sono considerati, invece, alimenti nocivi:

 

– i fagioli neri

– i ceci

– la soia rossa

– i fagioli bianchi di Spagna

 

MENU

 

Il menu della dieta del gruppo sanguigno AB, secondo lo schema elaborato dal Dott. Mozzi, prevede la seguente ripartizione.

 

Colazione: frutta fresca di stagione e 2 fette biscottate con pochissima marmellata di mirtilli oppure qualche pezzo di frutta secca, tè o caffè.

 

Pranzo: 2 uova sode, verdure alla piastra, un kiwi o una mela oppure 70 grammi di insalata di riso vegetariana e una mela oppure 150 grammi di prosciutto crudo e un’insalata di lattuga accompagnata da cetrioli e rucola.

 

Cena: tonno o trota al sugo di pomodoro (120 grammi), insalata di lattuga e rucola oppure 200 grammi di crema di legumi misti, 50 grammi di prosciutto crudo oppure 100 grammi di carne di agnello ai ferri e 50 grammi di patate cotte al vapore con un filo d’olio. Oppure 150 grammi di merluzzo e insalata verde con pomodori, cipollotto e carote.

 

Per gli spuntini, una manciata di frutta secca. Da evitare bevande gassate e alcolici.

 

 

Fonte: da TANTA SALUTE.it

Link: http://www.tantasalute.it/articolo/dieta-del-gruppo-sanguigno-0-secondo-il-dott-mozzi/11663/

 

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