Archivi giornalieri: 16 luglio 2017

STEFANO MONTANARI: STIAMO VINCENDO

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Stiamo vincendo

 

Senza falsa modestia, siamo davvero importanti.

 

La signora Lorenzin, la ministrina dell’ospedale che per motivi misteriosi siede non solo in parlamento ma sul trono del ministero della salute, è in delirio: le nanoparticelle, roba piccina picciò che non si è mai dibattuta nei salottini mondani dove di sorbisce il tè al gelsomino e si mangiano dolcetti, la perseguitano e i suoi consiglieri e manutengoli, pieni di conflitti d’interesse più di quanto non sia un cane di pulci, ignoranti e furbetti ma, ahimè, non propriamente intelligenti, non sono capaci di controbattere altro che con strilli isterici e zappate sui loro stessi piedi.

 

È terribile: il seguito d’imbecilli su cui si basava il Beatrice-pensiero si sta vistosamente assottigliando e c’è addirittura di che rischiare la poltrona per le prossime elezioni. E che dire degli scienziati di regime, quelli che insegnano (?) in università nate or ora dal nulla e saliti senza alcun concorso o cursus honorum et studiorum in cattedra? E di quelli che non sono nemmeno a quel pur miserabile livello?

 

(http://www.informarexresistere.fr/vicepresidente-commissio…/). Vabbè: c’est la vie.

 

Ai numeri di arte varia della signora Lorenzin si aggiunge una bella lista di esibizioni che, lo confesso, mi divertono e, lo ammetto, mi riempiono d’orgoglio: stiamo vincendo.

 

L’Università di Urbino, la gloriosa istituzione che con il comico Grillo Giuseppe da Genova e la dama di carità Bortolani Marina da Reggio nell’Emilia ci sottrasse il microscopio tenendolo accuratamente inattivo 18 mesi per poi sbolognarlo all’ARPAM di Pesaro, ora sta cercando goffamente di ostacolare le ricerche che continuiamo a condurre nonostante loro, vedi quelle sulle leucemie. Su quei personaggi ci sarebbe da scrivere un libro o, almeno, qualche capitolo di un libro, e non è escluso che lo farò. Allora ci sarà di che divertirsi.

 

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