Conoscenza, Ricerca e tecnologia, Salute e benessere

STEVE JOBS PROIBIVA L’USO DI SMARTPHONE E TABLET AI FIGLI: ECCO PERCHÉ LO FACEVA, E PERCHÉ DOVRESTI FARLO ANCHE TU

lory sul vasino 25 febbraio 2015

.


Ogni giorno vediamo sempre più genitori che affidano tablet, cellulari ed altri tipi di dispositivi elettronici ai figli. Spesso lo fanno anche per sostituire baby sitter, badanti, nonne e addirittura il loro affetto e la loro attenzione con questi dispositivi.

E’ molto semplice dare a un bambino un dispositivo che brilla, emana luci, suoni e ha giochi, e lasciarlo da solo a giocare anche per ore. Ciò che non si sa è che, per quanto questi dispositivi possano divertire il bambino sul momento, si sta minando la loro capacità di essere felici.

La tecnologia può cambiare la nostra vita in positivo. Per viaggiare, informarsi e risolvere problemi semplici ormai ci rivolgiamo quasi esclusivamente alla tecnologia. Bisogna approfittare della tecnologia e coglierne tutti i lati positivi. Ma bisogna saper individuare i limiti: un bambino non può giocare per ore con un dispositivo elettronico, e solo pochi minuti con altri bambini o con i genitori.

A tal proposito, pubblichiamo la famosa risposta di Steve Jobs alla domanda sul perché lui stesso teneva i figli alla lontana da tali dispositivi elettronici:

 “I miei figli mi accusano di essere un po’ fascista a casa riguardo l’uso dei tablet, ed è perché mi comporto da dittatore impedendogli di usare questo tipo di tecnologia. Mi dicono che i genitori degli amici non impongono tali limiti, e mi chiedono perché loro non possono usare tablet e cellulari per tutto il tempo che vogliono. Ma la mia posizione, e quella di mia moglie, è molto semplice: abbiamo visto cosa può comportare l’eccesso di uso della tecnologia fra gli adulti, quindi immagina fra i bambini. Non voglio assolutamente che ciò accada ai miei piccoli “ 

Un bambino che passa molto tempo su tablet e cellulari può soffrire di tantissimi problemi, a cominciare dalla dipendenza da tali tipi di tecnologie, iperattività ed esclusione sociale. Lasciare usare tablet e cellulari senza limiti ai nostri figli vuol dire condannarli ad un futuro infelice, nel quale corrono il rischio di dipendere da farmaci o da dispositivi elettronici.

.

Fonte: www.rimedio-naturale.it

Conoscenza

CURIOSITA’ DAL “MONDO PARALLELO”

.

lettera Edwin Buzz Aldrin

.

In foto: la lettera con la quale Edwin “Buzz” Aldrin scrive al Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato, di cui era membro iniziatico, ringraziando per essere stato invitato al Tempio di Washington dove avrebbe fatto mostra della bandiera massonica del RSAA da lui portata sull’Apollo 11, nel viaggio sulla Luna.

Questa e altre chicche probabilmente non potrò dirle, per ragioni di tempo e di priorità di altri contenuti, nella conferenza di domenica prossima sulla Massoneria (vedi post precedente), ma gli interessati le troveranno nei “percorsi di approfondimento per soli iscritti” del sito che metterò in rete a partire da Settembre 2022, dove consegnerò ai posteri il lascito delle mie conoscenze nelle materie dei miei studi (Storia, Geopolitica, Diritto, Filosofia, Teologia).

E’ per me giunto il tempo di restituire quanto ricevuto, ora che la strada inizia a volgere al tramonto e prima che sia tardi.

.

Fonte: David Lovat

Conoscenza, Cultura varia, Persone e personaggi

POI CI SONO LORO … I FOLLI.

jobs-500x375

.

Dedicato ai folli, a chi ha lasciato la comoda sedia della sicurezza, a chi ha abbandonato il vialetto di casa, a chi non è stato compreso…

.

“Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido”.
Albert Einstein

Molti imprenditori, rivoluzionari, ora miliardari, considerati geni innovatori, hanno abbandonato gli studi. Hanno preso la porta prima che fosse ora di prenderla. Hanno sfondato la porta quando la porta era chiusa a chiave.

Chi li conosceva mentre uscivano sgommando dal loro vialetto?

Chi li conosceva quando abbandonavano il college fra gli improperi dei padri e le delusioni sempiterne delle madri?

E ora forse li conosciamo? Li conosciamo davvero?

I loro genitori li conosceranno, ora, li riconosceranno?

Ci sono tante persone fortunate là fuori, tutto per bene, in orario, persone perfettamente cronologiche, una scalata di sì ai voti e ai sentimenti.

Continua a leggere “POI CI SONO LORO … I FOLLI.”

Conoscenza, Cultura varia, Persone e personaggi, Religioni credenze e documenti

LE PROFEZIE DI RASPUTIN

rasputin 1000

Grigorij Efimovič Novy, noto come Rasputin 

.

1. 

“…Sento che devo morire prima dell’anno nuovo. Voglio fare presente però al popolo russo, al Babbo, alla Madre della Russia ed ai Ragazzi, che se io sarò ucciso da comuni assassini, e specialmente dai miei fratelli contadini russi, tu, Zar di Russia, non avere paura, resta sul tuo trono e governa e non avere paura per i tuoi Figli perché regneranno per altri cento e più anni. Ma se io verrò ucciso dai nobili, le loro mani resteranno macchiate del mio sangue e per venticinque anni non potranno togliersi dalla pelle questo sangue. Essi dovranno lasciare la Russia. I fratelli uccideranno i fratelli, ed essi si uccideranno l’un l’altro. E per venticinque anni non ci saranno nobili nel Paese. Zar della terra di Russia, se tu odi il suono delle campane che ti dice che Grigorij è stato ucciso, devi sapere questo. Se sono stati i tuoi parenti che hanno provocato la mia morte, allora nessuno della tua famiglia, cioè nessuno dei tuoi figli o dei tuoi parenti rimarrà vivo per più di due anni. Essi saranno uccisi dal popolo russo… Pregate, pregate, siate forti, pensate alla vostra benedetta famiglia.” 

Continua a leggere “LE PROFEZIE DI RASPUTIN”

Conoscenza, Salute e benessere

I 10 LADRI DELLA NOSTRA ENERGIA….

 

dailama

 

Dai Lama: ecco chi sono i 10 latri della nostra energia

 

La nostra energia può essere rubata, assorbita, trasformata da tutto quello che ci circonda, soprattutto dalle persone che ruotano intorno a noi e alla nostra vita.

 

Come sappiamo, tutti noi siamo fatti di energia. L’energia, grazie alla “Legge di Attrazione”, in seguito si trasforma in pensiero cosciente facendoci creare il mondo intorno a noi.

Capita a volte, di sentirsi giù di morale, stanchi, apatici e non più in linea con quello che desideriamo dalla vita. Questo accade perché la nostra energia si abbassa.

 

Il Dalai Lama ha riconosciuto i “10 ladri della nostra energia” e ha indicato come impedire loro di continuare a derubarci.

 

Eccoli:

 

1 – Lascia andare le persone che condividono solo lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.

 

2 – Paga i tuoi debiti in tempo. Nel contempo cerca anche di riscuotere i tuoi crediti o scegli di lasciare perdere, se chi dovrebbe pagarti non può farlo.

 

3 – Mantieni le tue promesse. Se non l’hai fatto, domandati perché… Hai sempre il diritto di cambiare opinione, scusarti, compensare, rinegoziare e offrire un’alternativa ad una promessa non mantenuta; ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice per evitare di fare una cosa che non vuoi, è dire NO subito.

 

4 – Elimina se puoi o delega i compiti che preferisci non fare e dedica il tuo tempo a fare ciò che più ti piace.

 

5 – Permettiti di riposare quando ti serve e datti il permesso di agire se hai un’occasione buona.

 

6 – Butta, raccogli e organizza le tue cose: niente ti prende più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.

 

7 – Dai la priorità alla tua salute: se il macchinario del tuo corpo non lavora bene, non puoi fare molto. Prenditi delle pause.

 

8 – Affronta le situazioni tossiche che stai vivendo, non tollerare le azioni negative, gli insulti, i soprusi di un compagno, di un familiare o di un gruppo; fai ciò che è necessario.

 

9 – Quando non puoi fare altro… accetta. Niente ti fa perdere più energia che litigare con una situazione che non puoi cambiare.

 

10 – Perdona e lascia andare le situazioni che sono causa di dolore, e lascia andare anche i ricordi dolorosi.

 

 

Fonte: da Aprilamente

Link: https://aprilamente.info

Link: https://aprilamente.info/dalai-lama-ecco-chi-sono-i-10-ladri-della-nostra-energia/?fbclid=IwAR3nr3igajDlaWX7bFMlOKzDGWmfXiO26k_BlWGupuFgplbjIftTfGiEogg

 

 

 

Conoscenza, Religioni credenze e documenti

IL MONDO DOPO LA MORTE RACCONTATA DA UN NATIVO INDIANO

dopo la vita

 

 

Silver Birch ci descrive sinteticamente ciò che dobbiamo aspettarci dopo il “Passaggio”, e ‘come’ e ‘dove’ vivono i nostri cari che hanno già varcato la Soglia.

 

Ecco il messaggio di Silver Birch, l’alta guida spirituale del medium Maurice Barbanell. Per fornire un aspetto “umano” di se stesso al medium Maurice Barbanell, si presentò a lui sotto le spoglie di un Nativo Americano vissuto più di 3.000 anni fa.

I messaggi da lui trasmessi nei primi decenni del secolo scorso sono ancora attualissimi e trovano pieno riscontro con tutto ciò che oggi sappiamo sull’Aldilà, grazie a migliaia e migliaia di testimonianze dei cosiddetti “ritornati”, e a svariati medium e canalizzatori sparsi in tutto il mondo.

 

L’ALDILÀ RACCONTATO DA SILVER BIRCH

 

Il giorno dopo la tua “morte” sarai lo stesso individuo che eri il giorno prima, tranne per il fatto che avrai buttato via il tuo corpo fisico. In questa nuova condizione, potrai esprimere te stesso attraverso il corpo eterico, che è una replica di quello fisico, senza però alcuna delle sue imperfezioni.
Tutte le malattie e le infermità saranno state lasciate dietro di te: i sordi udranno, i muti parleranno, i ciechi vedranno e lo storpio non sarà più tale.

 

È necessario cercare di capire che la vita nel mondo spirituale non è un sogno nebuloso. E’ invece piena di attività e altrettanto reale della vita che ognuno vive qui sulla Terra. Siamo abituati a pensare al mondo materiale come reale e solido, anche se in realtà non è così, come la Fisica dimostra. Le cose della mente, o dello Spirito, ci sembrano oscure e vaghe, ma per coloro che vivono dall’Altra Parte, il mentale è il ‘vero’, mentre il fisico è l’ombra.

 

Questo, senza dubbio, sarà un po’ difficile da cogliere per voi, ma troverete una perfetta analogia se pensate ai vostri sogni. Quando si sogna, tutte le cose che si incontrano sono reali nel momento del loro accadere, e diventano sogni solo quando vi svegliate. Ma se non vi svegliaste mai ed il sogno fosse lo stato perenne della vostra esistenza, allora quello stato onirico sarebbe la vostra realtà.

Continua a leggere “IL MONDO DOPO LA MORTE RACCONTATA DA UN NATIVO INDIANO”

Conoscenza, Egitto Canaan e dintorni, Religioni credenze e documenti, Storia

DAI SUMERI AD OGGI : “GLI ANUNNAKI – NEFILIM – I CREATORI DELL’UOMO”

 

anunnaki-creazione-uomo-1000

Anunnaki  Creazione Dell’ Uomo

 

 

Il fatto, registrato e trasmesso per la prima volta dai Sumeri, che l’Uomo era stato creato dai Nefilim, sembra a prima vista fare a pugni sia con la teoria evoluzionistica sia con i precetti ebraico-cristiani basati sulla Bibbia. In realtà, però, i dati contenuti nei testi sumerici – e solo quei dati – affermano tanto la validità della teoria dell’evoluzione quanto la veridicità del racconto biblico, mostrando che non vi è alcuna contraddizione tra l’una e l’altro.

Nel racconto epico Quando gli dèi come gli uomini, in altri testi specifici e in riferimenti sparsi, i Sumeri hanno descritto l’uomo sia come creatura derivante da un atto deliberato degli dèi sia come un anello della catena evolutiva che cominciò con gli eventi celesti descritti nell’Epica della Creazione.

Partendo dal presupposto che la creazione dell’uomo fu preceduta da un’epoca in cui la Terra era abitata soltanto dai Nefilim, i testi sumerici riferivano numerosi avvenimenti (come l’incidente tra Enlil e Ninlil, per esempio) che si erano verificati «quando l’uomo non era ancora stato creato, quando Nippur era abitata solo da dèi».

Al tempo stesso i testi ci parlano della creazione della Terra e dello sviluppo di piante e animali in termini che corrispondono alle attuali teorie evoluzionistiche. Quando infatti i Nefilim giunsero sulla Terra, non esisteva ancora sul nostro pianeta alcuna forma di coltivazione di cereali o frutta, né di allevamento del bestiame. Anche la Bibbia colloca la creazione dell’uomo nel sesto “giorno” del processo evolutivo. Il Libro della Genesi afferma poi che nel precedente stadio evolutivo:

 

Nessuna pianta del campo era ancora sulla Terra,

nessuna erba mai piantata era ancora cresciuta…

E non c’era ancora l’uomo a lavorare il suolo.

 

Continua a leggere “DAI SUMERI AD OGGI : “GLI ANUNNAKI – NEFILIM – I CREATORI DELL’UOMO””

Conoscenza, Religione Chiesa Cattolica

MEDITAZIONE: LA PREGHIERA NEL SILENZIO DELLA MENTE, UNA ESPERIENZA CON L’ASSOLUTO

tramonto-sul-mare.1200

 

La meditazione è semplicemente stare con se stessi nell’sterno.

Diventare osservatori e sapersi percepire nel corpo, nella mente, nelle emozioni.

Quando sappiamo osservare il nostro pensiero questo cessa e si dissolve, entriamo nel silenzio dove avviene l’incontro tra la creatura e il creatore, tra l’uomo e Dio.

La meditazione deve venire per se stessa, senza sforzo per compierla.

Non bisogna combattere contro il dialogo interiore, ma accettarlo e lasciarlo andare.

La meditazione di una mente che sia totalmente in silenzio è la benedizione che l’uomo sempre cerca.

 

METODO

 

Meditare e stare in una buona postura: siediti come una montagna, immobile, silenzioso, con tutto il peso, senza contrazioni e senza troppo rilassamento. Impara la pazienza

 

Meditare e stare ben orientati: mantenere la colonna vertebrale retta come un stelo di un fiore, senza tensione:

 

Meditare e saper respirare: respirare come le onde dell’oceano, porta attenzione all’inspirazione e all’aspirazione, prendiamo consapevolezza.

Respira senza forzature il respiro diaframmatico.

Fermati o quell’attimo di eternità che puoi percepire alla fine di ogni espirazione e prima che inizi l’ispirazione.

 

Meditare e invocare il Nome: armonizza il respiro von col Nome che invochi che pensi: “inspirando Dio, espirando Dio”

 

Buona Meditazione, buona Preghiera!