Monolandia, Società e politica internazionale

BIDEN PRESIDENTE 

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So che a qualcuno ora non ne frega più una beata fava…del demente che è stato messo a fare la marionetta alla Casa Bianca, ma invece dovrebbe.

Rifletteteci un attimo e pensate chi potrebbe essere così potente da creare un sistema che coinvolga un numero enorme di persone e la tecnologia necessaria per rubare un’elezione, per poi mettere al “comando” una persona il cui cervello è stato ridotto in pappa dall’Alzheimer da parecchi anni 

“Biden dichiara che suo zio è stato mangiato dai cannibali. Spoiler: non è vero”.

Medicina, Salute e benessere

GLI STUDI DIMOSTRANO SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE I BAMBINI NON VACCINATI SONO MOLTO PIÙ SANI DEI LORO COETANEI VACCINATI

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Gli studi dimostrano senza ombra di dubbio che i bambini non vaccinati sono molto più sani dei loro coetanei vaccinati.
 (nella foto il Dottor Andreas Bachmair)

26 febbraio 2014

Uno studio degli anni ’90 ha dimostrato che, rispetto ai bambini non vaccinati, i bambini vaccinati avevano maggiori probabilità di soffrire di asma, eczema, otiti, iperattività e molte altre patologie croniche. Inoltre, lo studio ha rilevato un aumento di dieci volte dell’incidenza di tonsillite nei bambini vaccinati e una totale assenza di interventi di tonsillectomia tra i bambini non vaccinati.
 Nel 1992, l’Immunization Awareness Society (IAS) condusse un’indagine per esaminare la salute dei bambini neozelandesi. Non sorprende che i risultati dello studio indicassero che i bambini non vaccinati erano molto più sani di quelli vaccinati.
 Sono stati somministrati questionari ai membri dell’IAS, ai loro amici e ai loro collaboratori, ponendo diverse domande sulla salute. In totale, 245 famiglie hanno restituito i questionari, per un totale di 495 bambini intervistati dai ricercatori. Di questi, 226 erano vaccinati e 269 non lo erano.

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Dominio potere e violenza, Islam, Persone e personaggi, Società e politica, Società e politica internazionale

CORREVA L’ANNO 2016. LUI A 92 ANNI AVEVA GIÀ CAPITO.

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Intervista integrale a  Giovanni Sartori 

A proposito dei recenti disordini nel Regno Unito, frutto di anni di politica all’insegna dell’integrazione e del multiculturalismo, due feticci della sinistra, ripubblico una profetica intervista a Giovanni Sartori.

NEMO PROPHETA IN PATRIA

Quando diede questa intervista, nel 2016, Giovanni Sartori aveva quasi 92 anni e la sua lucidità era ancora abbacinante. Sarebbe morto un anno dopo. 

Le sue parole sono di una attualità  estrema.

«Non mi importa nulla di destra e sinistra, a me importa il buonsenso. Io parlo per esperienza delle cose, perché studio questi argomenti da tanti anni, perché provo a capire i meccanismi politici, etici e economici che regolano i rapporti tra Islam e Europa, per proporre soluzioni al disastro in cui ci siamo cacciati».

Quale disastro?

«Illudersi che si possa integrare pacificamente un’ampia comunità musulmana, fedele a un monoteismo teocratico che non accetta di distinguere il potere politico da quello religioso, con la società occidentale democratica. Su questo equivoco si è scatenata la guerra in cui siamo».

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Dominio potere e violenza, Giustizia Iniquità e legulei, Persone e personaggi, Società e politica, Società e politica internazionale, Storia moderna e revisionismo

“MAMBRO E FIORAVANTI SONO ESTRANEI ALLA STRAGE DI BOLOGNA”. PARLA FURIO COLOMBO

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“I responsabili sono altri. Sono certo della loro innocenza. A sinistra ho pagato per questa mia posizione. De Angelis è irreale che si dimetta. Meloni è priva di bontà e umanità”. Intervista all’ex direttore dell’Unità

8 Agosto 2023

Roma. Ha 92 anni, ha diretto l’Unità, cofondato il Fatto quotidiano, scritto su Repubblica, Stampa, ex parlamentare di sinistra: anche per Furio Colombo, come per Marcello De Angelis, i terroristi Francesca Mambro e Valerio Fioravanti non sono i responsabili della strage di Bologna. 

Colombo, da quanto tempo ritiene Mambro e Fioravanti estranei al massacro?“Da quando li ho incontrati in carcere. Ho riflettuto a lungo sul loro caso. Sono convinto della loro estraneità e l’ho motivata in più articoli. Il primo su Panorama. Ho pagato per questa mia opinione, ma ero persuaso della loro innocenza”.

Lo è ancora? “Lo sono ancora”. 

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Persone e personaggi, Storia moderna e revisionismo

ALBERTO BENEDUCE

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Screenshot

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Quello che vedete a sinistra, è.Alberto Beneduce, che era un economista, e fu ministro del lavoro nel governo Mussolini, nei primissimi anni 30 del secolo scorso. Erano gli anni della terribile crisi mondiale iniziata nel 1929, con il crollo di Wall Street. Quella crisi dove i banchieri americani, si buttavano dai grattacieli per intenderci. Questa crisi, colpì in modo inesorabile pure l’Europa, e Beneduce, ebbe un’idea geniale per salvaguardare le banche italiane, e di conseguenza tutta la nazione, ne parlò con Mussolini, che intuì la genialità del suo ministro, e gli diede carta bianca stanziando la cifra monstre per quei tempi, di 15 miliardi delle vecchie lire, circa il 10% del pil annuale del paese (rapportato ad oggi, se ci fosse ancora la lira, circa 40.000 miliardi).

Con quei soldi, Beneduce, fondò l’IRI (istituto ricostruzione industriale), e rilevò i titoli e i crediti industriali tossici che le banche in crisi detenevano, salvandole così dal fallimento, e così facendo, nazionalizzando decine di industrie, e aziende che finirono sotto il controllo dello stato. 

L’Italia di Mussolini, fu uno dei pochissimi paesi che seppe far fronte alla peggiore crisi economica che il mondo intero avesse visto, e lo fece soprattutto grazie a questo ministro. 

Negli anni, l’IRI, divenne un vero gioiello, lo stato italiano, deteneva il controllo delle migliori aziende e industrie del paese, siderurgia ( ILVA), energia, armamenti, telefonia, banche, ricerca, etc..erano orgogliosamente, di tutti gli italiani. Ma questo gioiello faceva gola, e dava fastidio al resto del mondo, soprattutto in Europa…e a questo punto, entra in gioco il signore della seconda foto, : Romano Prodi, che nominato di nuovo ( dopo che lo fu per un breve periodo nei primi anni 80), presidente dell’IRI dal presidente Ciampi ( quello stesso Ciampi, che da governatore della banca d’Italia, bruciò in una notte 15.000 miliardi delle vecchie lire, in favore del finanziere speculatore Soros, che ne intascò ben 9.000, e che per premio, fu eletto presidente della repubblica, mentre a Soros, fu data la laurea honoris causa, dall’università fi Bologna ), finì lo sporco lavoro iniziato negli  anni 80. Così, cominciò a smembrare e svendere il gioiello degli italiani . 

Un esempio per tutti: la svendita del Banco di Napoli, per 61 miliardi di lire, sostenendo falsamente, che fosse in crisi ( il Banco di Napoli, fu rivenduto due anni dopo, da chi lo acquistò, per 6.000 miliardi ). Questo fece il campione delle sinistre, con la complicità di Ciampi.

Ora, ogni giorno vediamo le sinistre, incolpare il governo per il disastro dell’ILVA di Taranto, che è solo una delle aziende rase al suolo dalla loro incapacità, e la cosa peggiore, è sentire gli operai, che queste cose non le sanno, seguirli come tanti pecoroni, nella speranza di non perdere il lavoro. 

Ecco, con questo post, volevo mettere a confronto due uomini : uno che nessuno ricorda, e magari sapendo chi fu, viene maledetto, ma salvò il suo paese che amava, e uno che viene rispettato, riverito, ed osannato,  addirittura proposto come capo dello stato, che però, ha odiato il suo paese, tanto da smembrarne l’economia, e svenderla…

PV.

Fonte:srs di Vincenzo Petrilli, da  Facebookdi Vincenzo Petrilli  del 27 agosto 2026 

Libri e documenti, Storia, Storia moderna e revisionismo

ANTICAPITALISMO FOR DUMMIES”: LEZIONCINA PER UTILI IDIOTI COMUNISTI!

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di CARLO SANNA 

Vi lascio il manifesto dei fasci combattenti. E ricordate che i libri non hanno mai ucciso nessuno. Quelli che non li leggono invece sì. Perché la nostra società fa schifo? Perché è piena di anticapitalisti…è piena di fascisti e comunisti.
 Pubblicato su “Il popolo d’Italia” il 6 giugno 1919 e noto come ‘Programma di San Sepolcro’

  • ITALIANI!
     Ecco il programma di un movimento sanamente italiano.
     Rivoluzionario perché antidogmatico e antidemagogico; fortemente innovatore perché antipregiudizievole.
     Noi poniamo la valorizzazione della guerra rivoluzionaria al di sopra di tutto e di tutt
    i.
     Gli altri problemi: burocrazia, amministrativi, giuridici, scolastici, coloniali, ecc. li tracceremo quando avremo creata la classe dirigente.
  • Per questo NOI VOGLIAMO:
  • PER IL PROBLEMA POLITICO
     Suffragio universale a scrutinio di lista regionale, con rappresentanza proporzionale, voto ed eleggibilità per le donne.
     Il minimo di età per gli elettori abbassato ai 18 anni; quello per i deputati abbassato ai 25 anni.
     L’abolizi
    one del Senato.
     La convocazione di una Assemblea Nazionale per la durata di tre anni, il cui primo compito sia quello di stabilire la forma di costituzione dello Stato.
     La formazione di Consigli Nazionali tecnici del lavoro, dell’industria, dei trasporti, 
    dell’igiene sociale, delle comunicazioni, ecc. eletti dalle collettività professionali o di mestiere, con poteri legislativi, e diritto di eleggere un Commissario Generale con poteri di Ministro.
  • PER IL PROBLEMA SOCIALE:NOI VOGLIAMO:
     La sollecita promulgazione di una legge dello Stato che sancisca per tutti i lavori la giornata legale di otto ore di lavoro.
     I minimi di paga.
     La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecn
    ico dell’industria.
     L’affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che ne siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie o servizi pubblici.
     La rapida e completa sistemazione dei ferrovieri e di tutte le industrie dei trasporti.
     U
    na necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sulla invalidità e sulla vecchiaia abbassando il limite di età, proposto attualmente a 65 anni, a 55 anni.
  • PER IL PROBLEMA MILITARE:
  • NOI VOGLIAMO:
     L’istituzione di una milizia nazionale con brevi servizi di istruzione e compito esclusivamente difensivo.
     La nazionalizzazione di tutte le fabbriche di armi e di esplosivi.
     Una politica estera nazionale intesa a valorizzare, nelle competizio
    ni pacifiche della civiltà, la Nazione italiana nel mondo.
  • PER IL PROBLEMA FINANZIARIO:
  • NOI VOGLIAMO:
     Una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo, che abbia la forma di vera 
    ESPROPRIAZIONE PARZIALE di tutte le ricchezze.
     II sequestro di tutti i beni delle congregazioni religiose e l’abolizione di tutte le mense Vescov
    ili che costituiscono una enorme passività per la Nazione e un privilegio di pochi.
     La revisione di tutti i contratti di forniture di guerra ed il sequestro dell’85% dei profitti di guerra.

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Fonte: srs di CARLO SANNA da miglioverde del 16 agosto 2026