Archivi categoria: Salute e benessere

IL VACCINO PIÙ IMPORTANTE CHE NESSUNO FA!

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C’è un vaccino che in Italia fanno in pochissimi bambini. Un vaccino che andrebbe somministrato per la prima volta a un anno e mezzo di vita. E da lì in poi tutti gli anni, a garantire una copertura stabile, almeno fino agli otto, nove anni d’età. Il vaccino previene un deficit importante. Un deficit che non andrebbe trascurato, ma che purtroppo la maggioranza dei genitori ed educatori perde colpevolmente di vista: stiamo parlando del vaccino contro il deficit d’immaginazione.

 

Dal momento che l’immaginazione, quale facoltà mentale fondamentale e insostituibile dell’essere umano, vive la sua maggior fioritura tra i 18 mesi e gli 8/9 anni di vita di ciascun individuo, siamo convinti che sia proprio lì, a quell’età, che tutti dobbiamo iniziare a preoccuparcene, mettendo in atto ogni mezzo in nostro possesso per salvaguardarla da qualsiasi pericolo, da qualsiasi cosa possa nuocerle o, peggio, estinguerla. L’immaginazione va protetta. Ne va del nostro benessere, di quello delle future generazioni. Ne va della stessa sopravvivenza dell’uomo, per come siamo stati abituati a conoscerlo: un animale sociale, razionale e spirituale. Un animale con in più l’immaginazione. La facoltà che, per l’appunto, lo rese sociale, razionale e spirituale.

 

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IL SESSO È IMPORTANTE NELLE TRASFUSIONI DI SANGUE?

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Uno studio suggerisce che le trasfusioni di sangue che non tengono conto del sesso di donatore e ricevente potrebbero danneggiare quest’ultimo. Il risultato deve tuttavia essere confermato da ulteriori ricerche, poiché altri dati non sono coerenti con questa scoperta di Karen Weintraub/Scientific American

 

Ogni volta che gli operatori sanitari prendono in mano una sacca di sangue per una trasfusione, si assicurano che il donatore e il ricevente abbiano gruppi sanguigni compatibili. Ma non prestano attenzione al sesso del donatore. Un nuovo studio solleva il dubbio che le cose dovrebbero cambiare.

 

Nel primo grande studio dedicato a osservare come trasfusioni da donne che in precedenza avevano avuto una gravidanza influiscano sulla salute dei riceventi, i ricercatori hanno scoperto che i maschi sotto i 50 anni avevano 1,5 volte più probabilità di morire nei tre anni successivi alla trasfusione se ricevevano globuli rossi da una donna donatrice che era rimasta incinta. Questo implica un aumento del due per cento della mortalità complessiva ogni anno. Le riceventi donne, però, non sembrano correre un analogo rischio elevato. Lo studio di oltre 42.000 pazienti sottoposti a trasfusione nei Paesi Bassi è stato pubblicato su “JAMA, The Journal of the American Medical Association”.

La Croce Rossa americana, e gli stessi ricercatori si sono affrettati a dichiarare che lo studio non offre risultati sufficientemente definitivi per cambiare l’attuale prassi di abbinamento donatori-riceventi. Ma se questa clamorosa ricerca sarà confermata da studi futuri, potrebbe cambiare il modo in cui il sangue viene distribuito, e suggerire che milioni di pazienti sottoposti a trasfusione in tutto il mondo sono morti prematuramente.

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DISLESSICI FAMOSI NELLA STORIA

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Importanti dislessici nel Mondo

 

 

Cos’hanno i comune alcuni dei più famosi artisti, musicisti, scienziati, attori, politici, regnanti, e atleti mai esistiti nella storia? Oltre all’incommensurabile ed inestimabile contributo lasciato ai posteri, erano (o sono, per quelli ancora in vita) tutti affetti da dislessia.

Chiaramente per alcuni di questi personaggi, poiché sono morti in epoche in cui ancora non si conosceva bene questo tipo di disturbo, non vi è la certezza assoluta che possano essere stati dei dislessici, ma vi sono molte prove a supporto di tale ipotesi.

 

Ad ogni modo, anche se la dislessia crea difficoltà in certe aree per i bambini, gli studenti ed anche gli adulti, è frequente nei dislessici una coordinazione, un’empatia e uno spirito artistico al di sopra della media. Sembra infatti che la più grande barriera al successo sia la mancanza di fiducia in se stessi, dato il forte – a volte eccessivo – peso che si dà alla scrittura in età scolare. Le strategie di apprendimento devono quindi essere diverse rispetto a quelle classiche. Con un aiuto adeguato una persona dislessica può vivere una vita e una carriera molto soddisfacente anche in aree come la scrittura o la recitazione.

Di seguito riportiamo una lista dei più famosi dislessici (o presunti tali) della storia di tutti i tempi:

 

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LE RIFLESSIONI DI DON MARCO BELLERI SULLE VACCINAZIONI DELLA LORENZIN

Don Marco Belleri, un prete della diocesi di Siena, ha scritto a Mons. Pietro Parolin, Segretario di Stato, questa interessante riflessione, riguardante le vaccinazioni della Lorenzin.

 

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La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin

 

 

Caro fratello,

 

sono un prete della diocesi di Siena. Le scrivo in merito al decreto-legge n° 73 del 7 giugno 2017 sulle nuove norme per le vaccinazioni.

Scrivo a lei in quanto Segretario di Stato, un ruolo che credo la porti a occuparsi sia delle questioni più concrete nella gestione di uno Stato, sia delle relazioni con gli altri Stati.

Conosco il suo impegno contro l’ingiustizia; e qui ci troviamo di fronte auna chiara ingiustizia. Ho sentito della scomunica a mafiosi e corrotti; e qui ci troviamo di fronte a una realtà di corruzione economico-ideologica che rispetto alle mafie ha la pretesa di essere onesta, rispettosa della legge.

Le scrivo dopo la visita del Papa ai luoghi di d. Mazzolari e d. Milani; le sue parole sempre forti e profonde richiamano un dramma perenne nella Chiesa: arrivare sempre non solo sette, ma cinquant’anni dopo, parlando poi, senza vergogna, di saggia e necessaria sedimentazione.

 

Cosa c’entra tutto questo con le vaccinazioni? Semplice: ci troviamo di fronte a una profonda quanto plateale corruzione di Stato, venduto alle multinazionali del farmaco, e vorrei capire quali sono i pensieri e le intenzioni delle istituzioni ecclesiastiche.

 

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QUANDO I VACCINI DIVENTANO RIFIUTI

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Sapete cosa succede ai faccini contro l’influenza non utilizzati, nel Wisconsin?

Devono essere trattati in siti per rifiuti pericolosi a causa dell’enorme quantità di mercurio che contengono, 250 volte superiore a quello classificato come rifiuto tossico

 

Michael Wagnitz Rettore della Facoltà di Farmaceutica dell’Università del Wisconsin

 

 

PENSA …E’ …GRATIS

 

«CHEMIO NATURALE» SOSPESO PER 6 MESI IL MEDICO DI BADIA CLAUDIO SAURO

Per non dimenticare

 

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Il dottor Sauro in una foto tratta dal profilo Facebook

 

A un mese dal processo avvenuto lo scorso 6 giugno, la commissione dell’Albo dei medici di Verona ha deciso una sospensione di sei mesi dall’attività professionale per il medico di Medicina generale e di famiglia Claudio Sauro, ritenendo che non potesse non sapere che altri, esplorando il suo profilo Facebook e il gruppo chiuso denominato «Chemioterapia naturale», avrebbero potuto diffondere in rete informazioni ambigue e non supportate da prove scientifiche in materia di cura dei tumori con l’utilizzo della vitamina D.

 

«Si addebita al dottor Sauro una imprudente e ambigua divulgazione via web di contenuti a carattere medico non adeguatamente supportati da dati scientifici», spiega l’avvocato Enrico Querena, che lo ha difeso davanti alla commissione dell’Albo dei medici di Verona e che ha già annunciato ricorso alla Commissione esercenti le professioni sanitarie del ministero della Salute.

 

«Per noi la decisione di Verona è già un successo», osserva l’avvocato Querena, «perché quanto meno esclude la radiazione dell’albo, che era stata minacciata dal presidente dell’Ordine al dottor Sauro, anticipando i tempi di una decisione che poi si è rivelata diversa».

 

V.Z.

 

Fonte: da L’Arena di Verona del 6 luglio 2017

Link: http://www.larena.it/territori/città/chemio-naturale-sospeso-per-6-mesi-il-medico-di-badia-1.5816092

VACCINAZIONI PEDIATRICHE: LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

 

di Roberto Gava, Eugenio Serravalle

 

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Vaccinazione in età pediatrica

 

 

Ill.mo Prof. Ricciardi,

 

le Sue recenti prese di posizione pubbliche in merito alle vaccinazioni pediatriche ci inducono a scriverLe per chiarirLe alcuni aspetti che meritano un approfondimento e una riflessione serena.

 


Oggigiorno, un qualsiasi medico dotato di buon senso e di un minimo di conoscenza scientifica non può essere contro le vaccinazioni pediatriche e infatti conosciamo tutti l’utilità di questa pratica sanitaria.

 

Molti anni di studio quotidiano della letteratura scientifica, con la quale abbiamo sempre documentato le nostre affermazioni e pubblicazioni sia scientifiche sia divulgative, ci hanno permesso di conoscere a fondo l’utilità ma anche i limiti delle vaccinazioni, che all’inizio noi sostenevamo e che molto frequentemente anche praticavamo. Però, questi 35-40 anni di pratica medica specialistica accanto al bambino malato, non frettolosa ma fatta di osservazione e di ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano, ci ha aperto gli occhi sulla realtà delle reazioni avverse causate dalle vaccinazioni pediatriche.

 

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